
Richmond IT Director Forum Spring
Rimini Grand Hotel 22- 24 Marzo 2026
Offrire nuovi strumenti di formazione e business nel mondo IT: questo è l’obiettivo primario del forum.
L’evento si pone come momento di incontro tra la domanda e l’offerta di prodotti, servizi, soluzioni e progetti che coinvolgono i responsabili delle scelte informatiche e tecnologiche delle aziende italiane.
IT Director forum è un salone a porte chiuse, con una selezione rigorosa dei partecipanti che ne garantisce la qualità.
A chi è dedicato?
Delegate
I Responsabili/Direttori IT, CIO e IT manager potranno accedere a sessioni, pensate per la loro formazione umana e professionale. Inoltre, incontreranno in un ambiente riservato e professionale i fornitori di servizi, soluzioni e progetti altamente tecnologici.
Lista Delegate 2026
3V CPM IT Manager – ABACO SpA CIO – ANGELINA PHARMA Sustainability & Optimization Projects Manager – ANICURA ITALIA Head of IT & Digital South&Eastern Europe – ARCO SPEDIZIONI SpA IT Manager – ARST SpA Responsabile Amministrativo e Finanziario| Responsabile Sistemi Informatici – ATM MILANO Head of IT Demand, Project & AMS Management – ATM MILANO IT Manager – BALTUR SpA IT Director – BORMIOLI PHARMA Global Head of IT – BRANDART IMAGE BACKAGING SrL CIO – BSP PHARMACEUTICALS IT Director – CAMEO SpA Head of IT, Data & Advanced Technologies – CAVIT SCARL IT | IT Manager – CESAR ARREDAMENTI SpA Chief Technology Officer – COMUNE DI MILANO Senior Manager – CONSORIZIO AGRARIO CREMONA CIO – COPYWORLD SpA CTO – CROCCO SpA IT Manager – CITTERIO Responsabile Logistica – DAIMLER TRUCK ITALIA Head of IT – D-ORBIT CIO – DE BONA MOTORS ICT Director – DELPHARM NOVARA Srl IT Specialist – ELEVION GROUP B.V. Chief Information Officer – ESSELUNGA SpA IT Middleware, Maim/Workplace System Manager – EUROTEC Srl ITC Manager – EXPERT GRUPPO SOMMA IT Manager – F2I HOLDING PORTUALE SpA CTO – EOLO SpA IT Service Manager – FAIST COMPONENTI SpA IT Manager – FERRALORO Srl Amministratore Delegate – FINARTE AUCTIONS Srl Responsabile Pianificazione Commerciale – FIOCCHI MUNIZIONI SpA Head of Purchasing – FONDAZIONE GIMBE Direttore Generale – FPT INDUSTRIE SpA ICT Director – GIUSEPPE CITTERIO SALUMIFICIO Logistica Manager – GRUPPO MARAZZATO CIO – GRUPPO PAGLIERI CIO – HUMANITAS CISO – IKEA RETAIL Digital Portfolio & Deployment Leader – ILIAD ITALIA SpA IT Manager – INTERPUMP GROUP IT Manager – IRPLAST SpA Responsabile IT – ITALPIZZA SpA ICT Director | IT Application Supervisor – KAROL SpA-STRUTTURE SANITARIE Direttore Sistemi Informativi – KASTAMONU ITALIA SpA IT Manager – KERING IT Project Process Manager – LEMA SpA IT Management – LEONARDO SpA VP Head of Digital Systems & Engineering Technologies – LUCART SpA CISO | ERP Manager | = IT Finance & Business Intelligence Manager – LUIGI FEDELI & FIGLIO Srl IT Manager – MAIORA SpA Responsabile Sistemi Informativi | Direttore Tecnico – MARCHESINI GROUP CIO | IT Manager | Responsabile Area IT – MARIGO ITALIA Srl CIO – MARLU’ CTO – MARLU’ IT Director – MEVIS SpA Corporate CIO – MOLESKIN Srl Head of IT – MORETTI FORNI SpA IT Manager – NUNCAS ITALIA SpA CIO – OFFICINE MACCAFERRI CTO – OMIS GROUP SpA CIO – OPTIMA ITALIA SpA IT Manager – PANTHER Srl IT&Innovation – HSE&ISM Manager –PHILIPPE MODEL PARIS IT Manager – POMELLATO SpA IT Application Manager –PPG ITALIA IT Architect – PQE GROUP IT and Security Director – PROFILITUBI SpA IT Manager – RCR CRISTALLERIA ITALIANA SpA IT Director – RICHMOND ITALIA Srl CISO/CTO – QUBICAAMF EUROPE SpA IT Director –ROTORK IT Service Delivery Manager – SI COLLECTION SpA IT Director – SKY ITALIA IT Director – TOYOTA FINANCIAL SERVICE ITALIA IT Corporate Manager – TORREFATTORI ASSOCIATI SpA Responsabile Sistemi Informativi – TRASPORTI PESANTI Srl – GRUPPO STORTI CIO – TRIPLE SEA FOOD IT Operation Specialist – VEHICLE SERVICE GROUP ITALY Srl IT Director –VINCENZO ZUCCHI SpA/BASSETTI Group Chief Information Officer – WITOR’S SpA CIO – WONDERFUL ITALY Srl CTO – ZOOGAMMA SpA Responsabile IT
Exhibitor
Gli exhibitor avranno un contatto diretto con i manager di aziende alla ricerca di nuove soluzioni informatiche. Proponendo così il loro ventaglio di prodotti e servizi nella sfera dell’Information Technology.
2026
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ALTEA ON
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ALTEA TS
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ARUBA
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ASUS EUROPE
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AUBAY ITALIA
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AXIANTE
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Babel
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DIGIMETRICA
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ECOSIO – A VERTEX COMPANY
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ESSE SOLUTIONS
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Euroged
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EVERBRIDGE
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EXPRIVIA
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FAR NETWORKS – HPE
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FLORENCE CONSULTING GROUP – EXTREME NETWORKS
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GENETEC
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IFM SUPPLY CHAIN
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GMDE
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Jabra
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LYNX GROUP
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GRUPPO TRADE
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GTT
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HAL SERVICE
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HI SOLUTION
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LENOVO
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MÉTHODE
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MILS ENGINEERING
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MIND-MERCATIS
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MIRIADE
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NT NUOVE TECNOLOGIE
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OMNIA GROUP
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OMNIDEA
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OVHCLOUD
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PLANETEL
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QGS
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RAI WAY
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Retelit Digital Services
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RIOT SECURITY
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S3K
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Sophos
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STIBO SYSTEMS
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SUSE SOFTWARE SOLUTIONS ITALY
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TeamSystem
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THE INFORMATION LAB ITALIA
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THRON
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VERTICE
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VIANOVA
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WEBGRIFFE
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WEBRATIO
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WIIT
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Wolters Kluwer Italia
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WÜRTH IT ITALY
2025
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ACANTHO
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ACS DATA SYSTEMS
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AKC ADVANCED KNOWLEDGE CONSULTING
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ALTEA TS
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ADAPTAVIST
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ASUS EUROPE
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AVANTUNE
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Babel
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CAST ITALIA
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CATO NETWORKS
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COOLSHOP
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CSI LIFECYCLE SERVICES ITALIA
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Data Storage Security
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DEDA
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Derga Consulting
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DIGIMETRICA
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EASYVISTA
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ECOSIO – A VERTEX COMPANY
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ESKER
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ESSE SOLUTIONS
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EXHIBO
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FLORENCE CONSULTING GROUP – EXTREME NETWORKS
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Jabra
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GRUPPO TRADE
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GTT
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HI SOLUTION
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HORIZON DIGITAL
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IFI CONSULTING – PARALLELS
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KINETON
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LENOVO
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LOGITECH FOR BUSINESS
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MANAGEENGINE
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MÉTHODE
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MILS ENGINEERING
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MIRIADE
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OKTA
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PLANETEL
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QGS
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Retelit Digital Services
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RIOT SECURITY
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ROCKWELL AUTOMATION
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S3K
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SUSE SOFTWARE SOLUTIONS ITALY
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Synertrade Italy
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THE INFORMATION LAB ITALIA
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THRON
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VERTIV
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VIANOVA
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WESTHOUSE CONSULTING
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WÜRTH PHOENIX
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YUBIQ
Opening Keynote
Federico Faggin
Fisico
Federico Faggin
Federico Faggin è un fisico nato in Italia che ha creato in USA la tecnologia MOS Silicon Gate e progettato i primi microprocessori al mondo. Ha fondato Zilog, Synaptics e una Fondazione per lo studio della coscienza. Ha ricevuto la National Medal for Technology and Innovation dal presidente Obama.
Come convivere felicemente con l'intelligenza artificiale
L’essere umano è costituito da corpo, mente e spirito in simbiosi con l’ambiente con cui interagisce, trae sostentamento ed esprime lo scopo e il significato che lo anima. Un robot è costituito da corpo e mente. Esso trae l’energia elettrica che lo muove dall’ambiente con cui interagisce in maniera stereotipata. Lo scientismo materialista e riduzionista che oggi domina il modello della realtà che ci informa, ha ridotto l’idea che abbiamo di noi umani a poco più di robot, quando invece le differenze sono abissali, non solo al livello spirituale che lo scientismo ha totalmente eliminato, ma anche al livello del corpo e della mente. Questa presentazione farà luce sulle differenze fondamentali tra esseri umani e robot per immunizzarci dai virus pubblicitari che ci presentano come macchine destinate ad essere sostituite da modelli più avanzati. Questi virus mentali sono creazioni artificiali motivate non dal bisogno di conoscere e creare un mondo migliore, ma dal bisogno di dominare.
Industry Insights
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Perché l’AI da sola non basta. Tecnologia, persone e cultura per semplificare davvero il lavoro quotidiano.
L’AI da sola non basta: servono persone preparate e una cultura coerente. NOVA è il programma che Cameo sta implementando per affrontare questo tema in modo strutturato: non solo introducendo strumenti, ma lavorando su formazione,...Riccardo Valenti
Head of IT, Data & Advanced Technologies, Cameo
Riccardo Valenti
Head of IT, Data & Advanced Technologies, Cameo
L’AI da sola non basta: servono persone preparate e una cultura coerente. NOVA è il programma che Cameo sta implementando per affrontare questo tema in modo strutturato: non solo introducendo strumenti, ma lavorando su formazione, accompagnamento e misurazione dell’adozione.
Durante la sessione verrà condiviso il modello che l’azienda sta applicando, le scelte organizzative fatte, le difficoltà incontrate e ciò che sta funzionando nell’integrare l’AI nei task quotidiani.
Una sessione per chi è interessato a confrontarsi su come passare dalla sperimentazione alla capacità organizzativa, un momento aperto di scambio per parlare di cultura organizzativa e innovazione.
Riccardo Valenti
Riccardo Valenti lavora sull’evoluzione delle organizzazioni attraverso la tecnologia, integrando strategia, modelli operativi e governance in contesti industriali complessi. È guidato dall’interesse per i sistemi ben progettati e per le dinamiche organizzative, unendo visione ed esecuzione.
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Persone, Competenze e AI: la leva umana della trasformazione digitale
La trasformazione digitale non fallisce per mancanza di tecnologia, ma per mancanza di cultura, competenze e coinvolgimento. In questa sessione, Roberta Russo — Presidente di Donne 4.0 — mostra come gli IT Director possano guidare...Roberta Russo
Presidente, Donne 4.0
Roberta Russo
Presidente, Donne 4.0
La trasformazione digitale non fallisce per mancanza di tecnologia, ma per mancanza di cultura, competenze e coinvolgimento. In questa sessione, Roberta Russo — Presidente di Donne 4.0 — mostra come gli IT Director possano guidare l’adozione dell’AI mettendo le persone al centro, superando il digital divide e costruendo una leadership digitale consapevole. Con esempi concreti dal contesto italiano e strategie immediatamente applicabili.
Roberta Russo
Roberta Russo è Presidente di Donne4.0, associazione che supporta la crescita personale e professionale delle donne, facendo leva sulle tecnologie e sul digitale. È laureata in Ingegneria presso il Politecnico di Milano e ha studiato Pianificazione Strategica presso la London Business School. In Hewlett Packard per più di venti anni, ha ricoperto svariate posizioni di leadership sia a livello italiano sia a livello internazionale nelle vendite e nell’IT. È speaker, divulgatrice e docente sui temi legati all’Intelligenza Artificiale
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La sfida dell’innovazione
Come portare realmente l'innovazione in azienda, tra opportunità e ostacoli
Si parla ovunque di innovazione, vista come fattore fondamentale per dare competitività alle imprese. Chi vive concretamente nel mondo dell’innovazione sa però bene che passare dagli intenti alla pratica è difficile perché, mentre tutti vogliono...Marco Cantamessa
Professore, Politecnico di Torino
Marco Cantamessa
Professore, Politecnico di Torino
Si parla ovunque di innovazione, vista come fattore fondamentale per dare competitività alle imprese. Chi vive concretamente nel mondo dell’innovazione sa però bene che passare dagli intenti alla pratica è difficile perché, mentre tutti vogliono “il cambiamento”, nessuno vuole “cambiare”.
Tutto ciò è particolarmente sentito dagli IT manager, che vivono nel conflitto tra un cambiamento tecnologico molto rapido, l’esigenza di assicurare continuità e robustezza ai processi aziendali, e la difficoltà a gestire le inerzie organizzative che nascono quando si implementano nuove soluzioni.
Per un manager IT, portare realmente l’innovazione all’interno dell’impresa vuol quindi dire uscire dagli schemi che la vedono come un qualcosa di esterno e di estemporaneo, creando le condizioni interne che la rendano necessaria e quotidiana. Lo speech evidenzierà tre pilastri che consentono di raggiungere questo obiettivo: assicurarsi che l’innovazione faccia pienamente parte della strategia aziendale; creare meccanismi di scouting che assicurino che la frontiera dell’innovazione venga continuamente sondata; creare processi e sistemi di incentivi che permettano di sperimentare le innovazioni in modo progressivo e calibrato, gestendone i rischi, così da saper passare dai piccoli progetti di proof of concept al vero e proprio scaling up.
Marco Cantamessa
Marco Cantamessa è professore di Gestione dell’Innovazione al Politecnico di Torino. Ha una lunga esperienza professionale nel campo dell’innovazione, che l’ha portato dal settore delle startup e del venture capital a quello delle energie rinnovabili, a quello della ricerca applicata.
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The salmon run of innovation. L’innovazione agile attraversa l’impresa
Un confronto tra CIO, CFO e COO su come portare innovazione digitale.
Uno speech che esplora perché tanti progetti di innovazione partono ma pochi arrivano davvero a destinazione, proprio come i salmoni.Con il contributo di più voci, daremo vita a un confronto sulle correnti, gli ostacoli e...Massimiliano Bartolozzi, CIO Lucart, Consigliere Aused e Responsabile territory centro – sud
Andrea Fano Group CFO & Board member Lucart
Filippo Mauri
Group General Manager/Chief Operating Officer, Lucart
Massimiliano Bartolozzi, CIO Lucart, Consigliere Aused e Responsabile territory centro – sud
Andrea Fano Group CFO & Board member Lucart
Filippo Mauri
Group General Manager/Chief Operating Officer, Lucart
Uno speech che esplora perché tanti progetti di innovazione partono ma pochi arrivano davvero a destinazione, proprio come i salmoni.
Con il contributo di più voci, daremo vita a un confronto sulle correnti, gli ostacoli e le strategie per farcela.
Massimiliano Bartolozzi, CIO Lucart, Consigliere Aused e Responsabile territory centro – sud
Nato e cresciuto a Firenze, dopo una quinquennale esperienza imprenditoriale nell’Information Technology ha ricoperto vari ruoli Dirigenziali in area IT e Supply Chain presso aziende medie, grandi e multinazionali, sia in Italia che all’estero. Rientrato nella sua Toscana nel 2015 per scelta di vita, è attualmente CIO di Lucart Group, azienda di spicco a livello Europeo nella produzione di carta per uso domestico e professionale; ne sono un esempio i marchi Tenderly, Grazie Natural e Fato.
Andrea Fano
Group CFO di Lucart da fine 2021.
Solida esperienza, di oltre 20 anni, in amministrazione, finanza e controllo in realtà industriali.
Ho ricoperto ruoli di responsabilità in ambito finanziario in aziende italiane e internazionali operanti nei settori dell’ingegneria e costruzioni, dell’energia e del manifatturiero, collaborando con azionisti di diversa natura (famiglie imprenditoriali, società quotate e fondi di private equity).
Nel corso della mia carriera ho guidato progetti di trasformazione dell’area Finance, con l’obiettivo di rafforzare la partnership con il business e supportare in modo più efficace i processi decisionali.Filippo Mauri
Filippo è un manager internazionale con una vasta esperienza di gestione operativa nel settore dei beni di largo consumo a livello globale. Ha collaborato con importanti multinazionali come Colgate-Palmolive e Mondelez.
Con una formazione in ingegneria chimica, ha iniziato la sua carriera in Colgate-Palmolive, ricoprendo ruoli di crescente responsabilità in Europa e successivamente a livello globale nelle Americhe, Africa e Asia. La gestione di complessi network produttivi e catene di fornitura, insieme alla sua esperienza internazionale, gli ha permesso di sviluppare competenze direzionali in ambienti multidisciplinari e multiculturali.
Dal 2021, ha raggiunto Mondelez International come Direttore del Cluster produttivo Italia/Spagna e General Manager Spagna. Da maggio 2025, è tornato in Italia come Group General Manager/COO di Lucart S.p.A.
Vendor Spotlight
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Cybersecurity Experience: I Vizi della Security, il Gioco della Protezione
Lynx è un System Integrator italiano che offre soluzioni e prodotti in differenti settori di mercato tra cui Industria, Assicurazioni, Utilities, Servizi e Banche. Proponiamo ai nostri clienti prodotti e soluzioni specializzate che possano fornire...Experience con Lynx
Experience con Lynx
Lynx è un System Integrator italiano che offre soluzioni e prodotti in differenti settori di mercato tra cui Industria, Assicurazioni, Utilities, Servizi e Banche. Proponiamo ai nostri clienti prodotti e soluzioni specializzate che possano fornire reali vantaggi competitivi con tempistiche di realizzazione ed investimento adeguati.
In questa edizione dell’IT Director Forum di Richmond abbiamo pensato di proporvi un’esperienza particolare che vi permetta di raccogliere idee e suggerimenti concreti e al tempo stesso innovativi nell’ambito di un tema rilevante come la sicurezza. Sicurezza intesa come elemento che integra in modo determinante il fattore umano rispetto alla normale operatività quotidiana, e che necessita di maggiore fruibilità, semplicità di utilizzo e di strumenti che possano fornire risposte più immediate sulla visibilità della gestione del rischio nel suo complesso e che permettano, attraverso azioni semplici, di ripartire dopo situazioni di elevata criticità.
Cosa vivrai durante la sessione
– Una lettura non convenzionale della cybersecurity, centrata sui comportamenti umani
– Un momento interattivo con strumenti ispirati al gaming
– La possibilità di verificare o testare direttamente una o più soluzioni
– Confronto finale su come applicare quanto emerso nel proprio contesto aziendale
Cosa ti porti a casa
– Un’esperienza pratica e coinvolgente
– Nuove chiavi di interpretazione sui rischi legati al fattore umano e non solo
– Spunti concreti su formazione e protezione degli ambienti IT/OT -
L’illusione del software definitivo: oltre la dicotomia tra “standard” e “custom”
Superare il limite dei sistemi rigidi attraverso un’impalcatura digitale flessibile e modulare per processi in evoluzione
Ereditare o gestire infrastrutture stratificate negli anni significa spesso trovarsi davanti a un paradosso: sistemi che un tempo garantivano ordine, oggi non sono al passo con l’evoluzione del business e ne frenano la crescita. Chi...Giacomo Bermudez
Innovation Advisor, Omnidea
Roberto Tremonti
CIO & Head of Development, Omnidea
Giacomo Bermudez
Innovation Advisor, Omnidea
Roberto Tremonti
CIO & Head of Development, Omnidea
Ereditare o gestire infrastrutture stratificate negli anni significa spesso trovarsi davanti a un paradosso: sistemi che un tempo garantivano ordine, oggi non sono al passo con l’evoluzione del business e ne frenano la crescita. Chi guida l’innovazione tecnologica in azienda si trova così a dover scegliere tra la solidità di software standard (spesso troppo rigidi per processi aziendali unici) e la flessibilità dello sviluppo su misura, che porta con sé oneri di manutenzione e tempi di rilascio non sempre sostenibili. Analizzeremo come superare questo stallo attraverso un approccio modulare (Composable Architecture), capace di generare soluzioni ottimizzate per ogni reparto all’interno di un ecosistema unico e interdipendente.
Forniremo un approccio metodologico basato su:
• Evoluzione dei modelli operativi: trasformare l’IT in un abilitatore di processi, passando da piattaforme fisse a ecosistemi plasmabili e modulari
• Il framework MACH nella pratica: i vantaggi del disaccoppiamento tra interfaccia utente e logica del dato per garantire indipendenza tecnologica e scalabilità
• Governance e semplificazione: strategie e best-practice per centralizzare il controllo dei flussi, riducendo la necessità per i reparti di ricorrere a soluzioni esterne non governate
• Analisi tecnica di casi d’uso reali: vedremo l’architettura a blocchi applicata a processi complessi, integrata con l’obiettivo di eliminare le discontinuità nei flussi e automatizzare lo scambio di informazioni cross-reparto.
Giacomo Bermudez
Il mio compito è accompagnare le aziende a trovare chiarezza nel percorso di digitalizzazione dei processi, con un focus specifico sull’ottimizzazione dei flussi di lavoro. Attraverso l’ascolto attento delle persone e dei team, individuo il metodo e gli strumenti digitali più adeguati per trasformare necessità operative in sistemi efficienti. In Omnidea, questa attività si traduce nel progettare architetture agili basate su Work OS, CRM, strumenti di automazione e di gestione del service. L’obiettivo è superare la rigidità dei sistemi tradizionali per costruire un ecosistema digitale che sia finalmente semplice da usare per l’utente e facile da governare per l’IT.
Roberto Tremonti
Il mio ruolo è tradurre le visioni strategiche in infrastrutture tecnologiche solide e sicure, assicurandomi che la flessibilità richiesta dal business non comprometta mai la governance e l’integrità dei dati aziendali. In Omnidea guido la progettazione tecnica di ecosistemi complessi, specializzandomi nell’integrazione tra sistemi legacy e moderne architetture composable. Il mio obiettivo è eliminare le frizioni tecnologiche attraverso l’automazione e l’uso intelligente delle API, trasformando strumenti come monday.com e Make in motori operativi capaci di far dialogare software diversi in modo fluido e trasparente.
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Data Platform Modernization
Come migrare, governare e ottimizzare (davvero) i costi del Cloud
La modernizzazione della Data Platform è oggi una scelta strategica che determina la capacità delle aziende di innovare, controllare i costi e accelerare i processi decisionali. In un contesto in cui i dati provengono da...Mirko Gubian
Global Demand Senior Manager, Axiante
Mirko Gubian
Global Demand Senior Manager, Axiante
La modernizzazione della Data Platform è oggi una scelta strategica che determina la capacità delle aziende di innovare, controllare i costi e accelerare i processi decisionali. In un contesto in cui i dati provengono da fonti eterogenee: ERP, CRM, IoT, applicazioni SaaS e contenuti non strutturati, diventa essenziale disporre di un ecosistema capace di integrarli, governarli e renderli immediatamente utilizzabili per analisi avanzate e iniziative di AI.
Lo speech approfondirà come affrontare in modo efficace la migrazione verso il cloud, illustrando i diversi approcci possibili, i criteri per scegliere la soluzione più adatta al proprio contesto e il ruolo fondamentale di persone, processi e governance nella riuscita del percorso. Sarà inoltre affrontato il tema del costo, non come una semplice riduzione di risorse, ma come risultato di scelte architetturali consapevoli che evitano duplicazioni, sprechi e calcoli non necessari.
L’intervento offrirà quindi una visione chiara e pragmatica di come costruire una Data Platform moderna, solida e realmente orientata al valore, capace di sostenere la crescita digitale e rendere i dati un vero vantaggio competitivo.
Mirko Gubian
Mirko Gubian opera da oltre vent’anni tra strategia, tecnologia e innovazione. Partner in Axiante, guida iniziative di crescita, partnership e talent development, traducendo trend data-driven in vantaggio competitivo. La sua leadership favorisce collaborazione, cultura dell’eccellenza e crescita dei talenti.
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Hybrid Cloud per la sovranità digitale: come unire innovazione, governance e controllo dei dati
In un mondo digitale in continua evoluzione la sovranità digitale rappresenta una priorità strategica per aziende e PA per innovare senza perdere il controllo. L’Hybrid Cloud trasforma la complessità in valore, unendo la flessibilità del...Paolo Francesco Zani
Director of Customer Solutions & Pre-Sales, Retelit
Paolo Francesco Zani
Director of Customer Solutions & Pre-Sales, Retelit
In un mondo digitale in continua evoluzione la sovranità digitale rappresenta una priorità strategica per aziende e PA per innovare senza perdere il controllo. L’Hybrid Cloud trasforma la complessità in valore, unendo la flessibilità del cloud pubblico alla sicurezza degli ambienti privati. Attraverso casi concreti, vedremo come Microsoft Azure Local e il cloud sovrano di Retelit consentano di creare infrastrutture resilienti, conformi alle normative europee e pronte per l’AI. Per portare il cloud dove serve davvero e accelerare l’innovazione, in piena libertà.
Paolo Francesco Zani
In Retelit, come Customer Solutions & Presale Director, la mia missione è tradurre le esigenze dei clienti in soluzioni innovative e personalizzate. Con un solido background nella progettazione e nell’implementazione di servizi cloud, ho guidato iniziative che hanno dato forma a infrastrutture cloud all’avanguardia, supportando la prevendita e lo sviluppo commerciale. Questo mi ha permesso di consolidare la mia esperienza nella creazione di soluzioni su misura e nel coordinamento di team interfunzionali per soddisfare esigenze progettuali complesse. La mia aspirazione all’eccellenza e lo spirito collaborativo garantiscono l’allineamento degli obiettivi organizzativi con le esigenze dei clienti.
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Vincere la gara del Valore: la vera sfida dell’AI per i Digital Leader
Mentre i Vendor corrono per alzare l’asticella delle capacità tecnologiche, le aziende faticano a superare la fase di prototipo: statistiche alla mano, almeno il 70% delle iniziative AI non genera impatto misurabile. La causa? Il...Marco Terno
Key Account Manager, Méthode
Marco Terno
Key Account Manager, Méthode
Mentre i Vendor corrono per alzare l’asticella delle capacità tecnologiche, le aziende faticano a superare la fase di prototipo: statistiche alla mano, almeno il 70% delle iniziative AI non genera impatto misurabile. La causa? Il divario tra promessa tecnologica e realtà organizzativa.
In questo speech forniremo un playbook operativo dedicato al CIO che vuole governare, e non subire, l’evoluzione dell’AI.
Condivideremo come trasformare l’approccio da “Tech-First” a “Business-First”, attraverso:
– Il framework dei tre domini (Data Science, Management Science, Social Science)
– La strategia dei “Quality Early Wins”: un metodo per identificare e validare risultati concreti in cicli brevi, colmando lo “Human Readiness Gap” e costruendo credibilità interna
– Una Data Governance ferrea e un approccio “sartoriale” per evitare l’AI-washing
Un intervento per chi vuole evolvere l’analytics in Decision Intelligence e preparare il terreno alla rivoluzione della Agentic AI.
Marco Terno
Umanista Digitale, amo raccontare cosa si incontra là dove spirito critico e tecnologia si incontrano.
Empowerment Session
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Essere referee dell’innovazione: quando l’IT diventa punto di riferimento
The Referee: nel calcio non è solo colui che applica le regole, ma è un punto di riferimento, è colui che dà le linee guida affinché il “gioco” si possa svolgere.Non a caso, l’Articolo 5...Alessandra Monasta
Performance e Business Coach, Scrittrice, Formatore, Consulente Fonico Forense, CEO LAW5
Alessandra Monasta
Performance e Business Coach, Scrittrice, Formatore, Consulente Fonico Forense, CEO LAW5
The Referee: nel calcio non è solo colui che applica le regole, ma è un punto di riferimento, è colui che dà le linee guida affinché il “gioco” si possa svolgere.
Non a caso, l’Articolo 5 del Regolamento del Calcio è chiaro: “Senza l’arbitro non si gioca.”
Allo stesso modo, oggi nessuna organizzazione può evolvere senza un IT capace di essere garante del sistema, facilitatore del gioco e leader riconosciuto del cambiamento.
Il vero salto di qualità avviene quando l’IT smette di spiegare la complessità e inizia a tradurre valore: quando chiarisce il perché delle scelte, rende leggibili le decisioni, costruisce fiducia e influenza nelle relazioni.
La leadership di un IT Director non è un progetto che inizia e finisce.
È una partita che si gioca ogni giorno, sotto pressione, tra aspettative elevate, cambio di ritmo e di clima in base agli imprevisti, giudizio costante e decisioni che vengono spesso valutate solo quando qualcosa non funziona.
Molti responsabili IT vivono questa tensione: essere percepiti come tecnici distanti dal business, chiamati in causa più come ostacolo che come alleati, più come problema che come soluzione.
Come vive la tensione un arbitro? Qual è il suo stile di leadership?
Questa empowerment session utilizza la metafora dell’arbitro e casi dal mondo arbitrale per lavorare su ciò che fa davvero la differenza nella leadership: la capacità di saper essere un punto di riferimento, di comunicare con autorevolezza, di governare il cambiamento senza irrigidirsi, utilizzando strumenti concreti per costruire e comunicare il valore del proprio ruolo e del proprio lavoro all’interno dell’organizzazione.
Perché l’obiettivo è rendere la sua presenza come il ruolo che permette al “gioco” di funzionare, anche quando la partita si fa complessa.
Alessandra Monasta
Una delle pochissime donne in Italia ad aver svolto il ruolo di Consulente Fonico Forense nel campo delle Intercettazioni Telefoniche, lavorando su indagini di alto profilo sia a livello nazionale che internazionale. La sua specializzazione nelle Tecniche d’Ascolto e nello Studio della Voce l’ha portata ad esplorare il linguaggio nascosto delle emozioni, trasformando il suono in una chiave di lettura unica.
L’incontro con Stefano Farina, ex Arbitro Internazionale e grande leader nel mondo del Calcio, ha dato vita a un’intuizione di straordinaria efficacia. Il Metodo R.I.G.O.R.E.® inizialmente nato e pensato per il potenziamento della performance degli Arbitri, si evolve in una metodologia innovativa applicabile sia allo Sport che al mondo Aziendale. Nasce quindi LAW5 S.r.l., la prima Società al mondo che porta la metafora dell’Arbitro in Azienda, rivoluzionando il concetto di formazione.
Autrice del romanzo “La cacciatrice di bugie” (Longanesi), ha aperto le porte di un mondo affascinante e poco conosciuto: quello di chi ascolta le vite degli altri per scoprire la verità.
La capacità di trasferire competenze tra settori diversi, le permette di portare l’esperienza dello Sport e della Giustizia nel mondo del Business, aiutando Manager e leader aziendali a sviluppare competenze decisive. Come Performance e Business Coach, affianca Arbitri di Serie A e Dirigenti delle più grandi Aziende italiane, trasformando le sfide in una crescita continua per il gioco di squadra. -
Pietra o bambù
I non vedenti sono abituati a far fronte a imprevisti. Anche circostanze apparentemente trascurabili come perdere un treno, quando non vedi, possono innescare una catena di eventi che dovrai gestire senza irrigidirti, attivando risorse supplementari,...Daniele Cassioli
Sciatore nautico non vedente
Daniele Cassioli
Sciatore nautico non vedente
I non vedenti sono abituati a far fronte a imprevisti. Anche circostanze apparentemente trascurabili come perdere un treno, quando non vedi, possono innescare una catena di eventi che dovrai gestire senza irrigidirti, attivando risorse supplementari, costruendo nuove alleanze e mantenendo lucidità e controllo. Negli sport outdoor il cambiamento è all’ordine del giorno, basti pensare alle condizioni meteo. Nello sci nautico meteo avverso vuol dire cambiare sci all’ultimo minuto, scontare un calo di prestazioni nella prima fase senza perdersi d’animo, attraversare la fase di “acclimatamento” e infine uscirne rinnovati, evoluti. Sul piano teorico siamo tutti abbastanza edotti sul cambiamento. Sappiamo quali sono i nemici: resistenze, zone di comfort ecc. E sappiamo bene che una volta cambiati avremo ampliato il nostro potenziale, appreso cose nuove e percorse nuove strade. Manca sempre e solo un piccolo dettaglio. Non siamo mai noi a scegliere il momento del cambiamento. E di fronte a una pressione esterna si pone sempre il dilemma: lo rigetto o lo subisco? Qual è la sottile distinzione fra accogliere e subire? E fra accogliere e farlo proprio? Fra lamento e proattività?
Daniele Cassioli
Danieli Cassioli è nato non vedente a Roma nel 1986. La passione per lo sport nasce molto presto: a 3 anni inizia a praticare nuoto e karate. Seguono prima lo sci, e poi, all’età di 9 anni, lo sci nautico. A soli 10 anni entra a far parte della squadra nazionale italiana paralimpica di sci nautico e dal 1998 partecipa a gare internazionali. Ad oggi ha vinto 28 titoli mondiali, 27 europei e 45 italiani e detiene i record del mondo di slalom, figure e salto. Si è diplomato al liceo classico, si è laureato in fisioterapia, ha studiato osteopatia e per dieci anni ha praticato la libera professione del fisioterapista. L’infortunio alla spalla del marzo 2016 ha interrotto bruscamente l’attività agonistica ma è stata anche l’occasione per dedicarsi ad altre attività, come la formazione dei bambini e la scrittura. Nel 2018 ha pubblicato per De Agostini Il vento contro, in cui affronta dal punto di vista peculiare di un non vedente temi quotidiani come la vita di coppia o la paura di non essere all’altezza, a cui è seguito nel 2022 sempre con De Agostini Insegna al Cuore a vedere. È stato insignito del Collare d’oro, la più alta onorificenza in Italia conferita dal Comitato paralimpico. Dal 2021 al 2025 è. stato membro della Giunta nazionale del Comitato Italiano Paralimpico. È Presidente di Real Eyes Sport, un’associazione che si propone di avvicinare i non vedenti alla pratica sportiva.
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Dove nasce il futuro
Storie di innovazione, tecnologia e cambi di paradigma
Alberto Mattiello
Business Futurist
Alberto Mattiello
Alberto Mattiello è un business futurist, autore, imprenditore e keynote speaker. Vive a Miami Beach in Florida. Autore di “Customer Success” (2022), “Mind The Change” (2017), “Marketing Thinking” (2017), e “Marketing Psychology Behind Growth” (2018). È curatore di “The Future Of Management” (2019) una collana in collaborazione con MIT Sloan Management Review su come la tecnologia influisce sul modo in cui gestiremo l’azienda in futuro: Cromosoma Innovazione (2019), Doppia Accelerazione (2021). Alberto Mattiello è un esperto di innovazione tecnologica e di business, relatore internazionale con oltre 400 eventi in oltre 25 paesi. È mentore presso aziende e università, tra cui l’Imperial College Of London e l’Università Bocconi di Milano.
Training Lab
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Sfida invisibile per l’IT: cambiare l’approccio al cambiamento
Costruire e allenare la change readiness allineando tecnica e psicologia
Per chi guida sistemi complessi, la domanda non è “se” cambieremo, ma come ci faremo trovare quando il cambiamento arriverà: una nuova architettura, una roadmap che slitta, una vulnerabilità che stringe i tempi, una riorganizzazione...Luigildo Fanzel
Coach del cambiamento
Luigildo Fanzel
Coach del cambiamento
Per chi guida sistemi complessi, la domanda non è “se” cambieremo, ma come ci faremo trovare quando il cambiamento arriverà: una nuova architettura, una roadmap che slitta, una vulnerabilità che stringe i tempi, una riorganizzazione che sposta confini e priorità… In quel preciso istante la pressione esterna impatterà sul nostro modo di pensare e ci spingerà verso un bivio: assorbire passivamente il contraccolpo o trasformarlo in energia direzionale? Questo laboratorio pratico ed esperienziale lavora su una leva spesso sottovalutata nel mondo IT: sincronizzare momentum tecnico e momentum psicologico, evitando che il “piano perfetto” si incagli in dubbi, frizioni e continui “sì, ma…”. Come si costruisce la change readiness? Allenando la capacità di neutralizzare i bias e creando linguaggi condivisi, così da trasformare la fiducia in competenza. Una competenza preziosa, che ti consente di sapere cosa fare quando lo spazio di manovra si riduce, le persone si irrigidiscono, le priorità cambiano e il rischio sembra esplodere.
Luigildo Fanzel
Classe 1972. Formazione di studi in ingegneria
Certificazione di competenza in architetture di rete (windows NT)
Certificazioni ICF in coaching e in ulteriori 5 metodologie specifiche (anche LEGO® Serious Play)
Certificazione PCA (Professional Coaching Association) e mediazione del conflitto
11 anni di esperienza in una multinazionale della consulenza nel change management, con un focus specifico sulla digital transformation, cultura dell’organizzazione, change governance & leadership, comunicazione interna e stakeholder networking.
Da 4 anni freelance in coaching del cambiamento per le medie e grandi aziende.
Co-Fondatore di AIUTO DSA, associazione che promuove progetti di inclusione scolastica e formazione docenti.
La mia sfida più grande? Essere padre di tre femmine! -
Vibe coding: 50 minuti per trasformare le idee in prototipi operativi, senza scrivere codice
Il Richmond AI Practice Lab è un’esperienza pratica e personalizzata che mostra come oggi sia possibile progettare e sviluppare workflow e micro-soluzioni software in modo immediato, anche senza competenze tecniche di programmazione.In sessioni di 50...Richmond AI Advisors
Un team di esperti di intelligenza artificiale che accompagna manager e aziende nel passaggio dalla conoscenza all’applicazione concreta dell’AI
Richmond AI Advisors
Un team di esperti di intelligenza artificiale che accompagna manager e aziende nel passaggio dalla conoscenza all’applicazione concreta dell’AI
Il Richmond AI Practice Lab è un’esperienza pratica e personalizzata che mostra come oggi sia possibile progettare e sviluppare workflow e micro-soluzioni software in modo immediato, anche senza competenze tecniche di programmazione.
In sessioni di 50 minuti, i partecipanti lavorano sulla prototipazione diretta di processi, automazioni e strumenti digitali, utilizzando il linguaggio naturale per descrivere ciò che il sistema deve fare e lasciando che l’AI traduca queste indicazioni in strutture operative funzionanti.
Il laboratorio è pensato per chi conosce già l’intelligenza artificiale, ma vuole fare un passo in più: passare dall’idea al prototipo in tempo reale, senza dover progettare tutto prima, senza scrivere codice e senza dipendere da team tecnici.
Ogni sessione è progettata su misura: si parte da un’esigenza concreta, si definisce l’obiettivo del workflow e lo si costruisce passo dopo passo, correggendolo e migliorandolo mentre prende forma.
L’obiettivo non è imparare un linguaggio di programmazione, ma sperimentare un nuovo modo di sviluppare soluzioni digitali, in cui pensiero, descrizione e costruzione avvengono nello stesso momento.
Richmond AI Advisors
Un team di esperti di intelligenza artificiale che accompagna manager e aziende nel passaggio dalla conoscenza all’applicazione concreta dell’AI. Formati e supervisionati da Alberto Mattiello, i Richmond AI Advisors combinano competenze di progettazione, consulenza e implementazione per aiutare ogni partecipante a integrare l’AI nei propri processi.
Porteranno le persone coinvolte a sperimentare strumenti orizzontali, soluzioni verticali di settore e la costruzione di workflow automatizzati e agentici. Sono loro a guidare le sessioni del Richmond AI Practice Lab, offrendo strumenti pratici, esempi reali e casi d’uso specifici per ogni ambito professionale.
Wellness Moment
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Equilibrio del Mattino
Stai seduto tante ore? No problem! Mini sequenze semplici ma profonde per sciogliere schiena, collo e spalle. Perfetto per chi lavora molte ore seduto e desidera migliorare postura ed energia favorendo l’allineamento della colonna, il...Julia Carlini
Insegnante di Yoga
Julia Carlini
Insegnante di Yoga
Stai seduto tante ore? No problem! Mini sequenze semplici ma profonde per sciogliere schiena, collo e spalle. Perfetto per chi lavora molte ore seduto e desidera migliorare postura ed energia favorendo l’allineamento della colonna, il rilascio delle tensioni e una maggiore apertura del torace.
Benefici:
– Riduzione delle tensioni a collo, spalle e zona lombare
– Miglioramento della postura durante l’attività lavorativa
– Incremento della mobilità articolare in sicurezza -
Sulle orme di Fellini
Inizia la giornata lasciandoti avvolgere dalla brezza marina e dal lento ritmo dei tuoi passi lungo il lungomare. Durante la passeggiata, scoprirai i luoghi più amati da Federico Fellini, tra scorci iconici e piccoli racconti...Julia Carlini
Insegnante di Yoga
Julia Carlini
Insegnante di Yoga
Inizia la giornata lasciandoti avvolgere dalla brezza marina e dal lento ritmo dei tuoi passi lungo il lungomare. Durante la passeggiata, scoprirai i luoghi più amati da Federico Fellini, tra scorci iconici e piccoli racconti che svelano la magia della città che ha ispirato il grande regista.
Durante la passeggiata, sarai guidato da brevi momenti di meditazione: respiro consapevole, attenzione ai suoni, al vento e alla luce del mattino. Un’occasione per unire movimento, memoria e presenza interiore, trasformando la camminata in un piccolo rituale di energia e ispirazione per corpo e mente.
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Location
Simbolo della Dolce Vita e luogo dell’immaginario felliniano, il Grand Hotel di Rimini ha un posto nella leggenda. Vanta una storia centenaria: dal 1908, è la quinta ideale di uno spettacolo caleidoscopico con i suoi saloni storici e le nuove, modernissime zone relax.

